Infarto ipofisario


Infarto ipofisario

L’infarto ipofisario è la morte di una zona di tessuto nella ghiandola pituitaria, una piccola ghiandola dell’ipotalamo (parte del cervello). L’ipofisi produce numerosi ormoni che controllano i processi essenziali del corpo.

CAUSE: L’infarto ipofisario è più comunemente causato da un’emorragia a causa di un tumore noncanceroso dell’ipofisi. Quando questo si verifica con sanguinamento in una donna durante o immediatamente dopo il parto, si chiama sindrome di Sheehan. I fattori di rischio per l’infarto ipofisario includono:

  • Disturbi della coagulazione;
  • Diabete;
  • Lesioni alla testa;
  • Radiazioni alla ghiandola pituitaria;
  • Uso di una macchina per la respirazione.

Nella maggior parte dei casi, la causa non è chiara.

SINTOMI: L’infarto ipofisario è di solito un breve periodo di sintomi (fase acuta), ma può essere pericoloso per la vita. I sintomi di solito comprendono:

  • Grave mal di testa;
  • Paralisi dei muscoli dell’occhio che provocano vista doppia (oftalmoplegia);
  • Bassa pressione sanguigna, nausea e vomito acuto da insufficienza surrenalica.

Meno comunemente, la disfunzione ipofisaria può apparire più lentamente. Nella sindrome di Sheehan, per esempio, il primo sintomo può essere una mancata produzione di latte dovuta ad una mancanza di prolattina. Nel corso del tempo, i problemi con altri ormoni ipofisari possono svilupparsi, causando i seguenti sintomi:

  • Deficit di ormone della crescita con fatica, aumento del grasso addominale o mancanza di energia;
  • Iposurrenalismo (se non già presente o curato);
  • Incapacità di affrontare lo stress fisico;
  • Nausea;
  • Ipogonadismo con periodi di assenza mestruale nelle donne o disfunzioni sessuali e perdita di massa muscolare negli uomini;
  • Ipotiroidismo con intolleranza al freddo, costipazione, depressione, pelle secca, fatica, cambiamento nei capelli o nella pelle;
  • Raucedine;
  • Variazioni del ciclo mestruale;
  • Rallentamento mentale;
  • Aumento di peso.

Quando la ghiandola pituitaria posteriore è coinvolta (raramente), i sintomi possono includere:

  • La mancanza di contrazione dell’utero necessaria per dare alla luce un bambino;
  • Mancata produzione di latte materno;
  • Minzione incontrollata.

DIAGNOSI: I segni di infarto acuto del pituitario possono comprendere:

  • Bassa pressione sanguigna;
  • Difetti del campo visivo.

I segni di insufficienza ipofisaria cronica sono:

  • Deficit dell’ormone della crescita con perdita di massa muscolare;
  • Problemi con il metabolismo dei grassi (dislipidemia);
  • Iposurrenalismo con bassa pressione sanguigna o scarsa risposta allo stress e infezioni;
  • Ipotiroidismo con riflessi ritardati.

I test possono includere:

  • Densità ossea;
  • Esami oculistici;
  • Risonanza Magnetica o TAC.

Gli esami del sangue saranno fatti per controllare i livelli di:

  • ACTH;
  • Colesterolo;
  • Cortisolo;
  • FSH;
  • Ormone della crescita;
  • LH;
  • Prolattina;
  • C Somatomedin (IGF-1).

TERAPIA: Il trattamento per l’infarto ipofisario acuto può richiedere un intervento chirurgico per alleviare la pressione sulla ghiandola pituitaria e migliorare la vista. In casi gravi è necessario un intervento chirurgico d’urgenza. Il trattamento immediato con sostituzione di ormoni surrenali (glucocorticoidi) è essenziale. Altri ormoni saranno sostituiti come quelli sessuali (estrogeni e testosterone) o quelli della tiroide.

PROGNOSI: L’infarto ipofisario acuto può essere pericoloso per la vita. Le prospettive di guarigione sono buone per le persone che hanno carenza cronica che viene diagnosticata e curata. Possibili complicazioni possono includere:

  • Crisi surrenalica;
  • Perdita della vista.

Se altri ormoni mancanti non vengono sostituiti, si possono sviluppare problemi legati all’ipotiroidismo e ipogonadismo. Contattare un medico se avete qualche sintomo di insufficienza ipofisaria cronica o se si hanno altri sintomi come:

  • Debolezza ad un occhio;
  • Mal di testa;
  • Bassa pressione del sangue (che può causare svenimenti);
  • Nausea;
  • Vomito.

Particolare preoccupazione desta lo svilupparsi di questi sintomi se è già stato diagnosticato un tumore ipofisario.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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